Diodo 1N5400 ed equivalente.......

Discussioni inerenti l'esecizio, l'installazione e la gestione di sistemi digitali per il modellismo ferroviario.

Moderatori: Luca.Rubini, Seba55, peppardo

Messaggio
Autore
SpurN_DB

#16 Messaggioda SpurN_DB » venerdì 2 settembre 2005, 13:01

c'e' scritto sul manualetto ingresso 0 +12

ciao

Avatar utente
leggera
DCCMaster
Messaggi: 1619
Iscritto il: lunedì 5 luglio 2004, 19:47
Scala: H0
Ho il plastico: Si
La mia centrale digitale.: Intellibox 1 + decoder DCC + S88 autocostruiti + Nanoxallinone
Località: ------------------ Quercegrossa (SI) ------- Follonica (GR)
Contatta:

#17 Messaggioda leggera » venerdì 2 settembre 2005, 13:14

SpurN_DB ha scritto:c'e' scritto sul manualetto ingresso 0 +12

ciao



Ti riferisci al valore della tensione di entrata del BOOSTER ??

dccvr
TrenoDigitale
Messaggi: 83
Iscritto il: martedì 3 febbraio 2004, 22:55
Scala: H0
Ho il plastico: Si
La mia centrale digitale.: Analogico
Località: FIRENZE

#18 Messaggioda dccvr » venerdì 2 settembre 2005, 17:50

se controlli lo schema, per funzionare il tams rischiede un segnale positivo e negativo rispetto a massa, altrimenti se manca la semionda negativa (e no zero) ila parte 'disotto' non condurra' mai. in particolare occorrono almeno circa 1,2 x 3 = +-3,6 V.
C.Z.

mario54i
PlasticoDigitale
Messaggi: 392
Iscritto il: sabato 18 giugno 2005, 20:23

#19 Messaggioda mario54i » sabato 3 settembre 2005, 10:07

Oh, una bella discussione tecnica !
Le considerazioni sui raddrizzatori sono giustissime pero' non le hanno fatte tutti visto ci sono celebrate centrali come l'Intellibox che hanno due raddrizzatori a singola semionda e il risultato si vede con molti volt di ripple sotto carico.
Che tensione di picco danno i booster che citate ? Le norme NMRA dicono massimo +/- 22 V ma per l'H0 consigliano solo 15 V. Mi sembrano pochi.
Cosa fanno sotto carico ? L'IB con 1 A di carico cala di 4 V, che in realta' sono dovuti al ripple.
La soluzione col raddrizzatore a doppia semionda e l'uscita a ponte dovrebbe essere la migliore, ma l'uscita e' flottante, non ha un riferimento a massa.
Con un booster solo non e' un problema, ma se ce ne sono due che alimentano due sezioni e vengono messi in parallelo da un treno che passa da una sezione all'altra cosa succede ? Probabilmente niente perche' sono sincroni. Ci sono esperienze in proposito ?
Mi interessa perche' volevo dividere l'alimentazione del plastico in sezioni indipendenti, ognuna col suo booster di piccola potenza, massimo 1 A, cosi' un carico pesante (per esempio un treno illuminato) non fa' calare la tensione dappertutto ma solo nella sua sezione e in caso di corto si capisce subito dov'e'.
Ciao

Avatar utente
leggera
DCCMaster
Messaggi: 1619
Iscritto il: lunedì 5 luglio 2004, 19:47
Scala: H0
Ho il plastico: Si
La mia centrale digitale.: Intellibox 1 + decoder DCC + S88 autocostruiti + Nanoxallinone
Località: ------------------ Quercegrossa (SI) ------- Follonica (GR)
Contatta:

#20 Messaggioda leggera » giovedì 8 settembre 2005, 23:18

Funziona !!!!!!!

Non bisogna collegare il cavo che stacca la centrale del corto circuito al ingresso DCC.
Quest'ultimo va collegato al sensore del booster MARKLIN.

Tutto ok.

Funziona alla grande e non ho notato perticolari differenze dal DCC della INTELLIBOX che lo comanda.

Daniele


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 46 ospiti