intellibox e tensione dcc sui binari

Discussioni inerenti l'esecizio, l'installazione e la gestione di sistemi digitali per il modellismo ferroviario.

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#16 Messaggioda franco mi » mercoledì 15 gennaio 2014, 19:16

Infatti non ho mai parlato o scritto di ponti di diodi... evidentemente c'è stato un equivoco, comunque l'importante è che la cosa funzia...

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#17 Messaggioda peppardo » mercoledì 15 gennaio 2014, 20:29

l'ideale sarebbe stato agire sull'alimentatore, ma se funziona e a te sta bene cosi, buon divertimento :D

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#18 Messaggioda guido amadini » sabato 18 gennaio 2014, 18:48

Ci sono altri due modi (più costosi, ma più sicuri, per proteggere i decoder dalla tensione non costante della IB ed, in più, per renderla anche simmetrica, in modo da poter eventualmente usare anche la frenata LENZ ABC ....

1 - alimenti il plastico tramite un buon booster, con uscita simmetrica, optoisolato, come, per esempio l'ottimo TAMS B4, che ha la tensione di uscita regolabile da 12 a 24 Volt (prezzo circa 80-90 euro). L'uscita del booster interno della IB la usi per semafori e segnali (sono richiesti due trasformatori separati)

2 - inserisci, dopo la IB un regolatore di tensione apposito, come quello ideato e venduto dall' ing. Arnold Huebsch sul suo sito AMW. Questo è il link per l'elenco prodotti con prezzi http://amw.huebsch.at/AMW_Script/preisliste.pl
il regolatore si chiama DSR e costa dai 35 ai 42 Euro

Il vantaggio dei due metodi proposti e da me usati, chiaramente non paragonabili come economicità  all'inserimento di 4 diodi, è che tensione di uscita del trasforamtore e quindi della centralina non è costante e, all' accensione o a vuoto , può essere molto più alta del desiderato. Lo stesso può accadere quando hai dei corto in linea ... con i diodi correggi sempre di una quantità  fissa, mentre con questi sistemi mantieni comunque costante la tensione erogata.

Può darsi benissimo che, in pratica, la protezione non sia così alta come io spero, ma mi illudo così di evitare future perdite di decoder USA (ma non solo USA).

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#19 Messaggioda peppardo » sabato 18 gennaio 2014, 20:07

Sicuramente la spesa non vale l'impresa: per far girare qualche loco con il sonoro, io non mi vado a complicare la vita con tutta questa elettronica....rimango del parere che agendo sulla'alimentazione della centrale i problemi di over current si risolvono....e il portafoglio ringrazia soprattutto!

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#20 Messaggioda guido amadini » sabato 18 gennaio 2014, 20:43

Io, per un po' avevo usato un trasformatore da 13V, che ti darebbe una tensione raddrizzata di circa 16V. Però anche così non ero sicuro di non avere picchi a vuoto più alti del tollerabile e, per contro, avevo qualche problema con le schede di gestione dei cappi (utlizzo delle schede che, oltre a cambiare la polarità , azionano in automatico lo scambio della racchetta).

La scheda stabilizzatrice invece mi ha risolto tutti i problemi e non ho più avuto perdite di decoders. Del resto, i decoder sonori americani tipo Digitrax o MRC sono solzioni molto economiche per avere un sonoro, ma anche molti vecchi decoder europei, pur essendo in teoria capaci di sopportare tensioni alte, schiattano a volte in presenza di sovraccarichi anomali.

In scala G invece uso i booster, perchè la centralina Intellibox non ha un booster adeguato e poi anche per preservarla: il booster costa molto meno. infine vorrei usare la frenata abc e quella non funziona con il segnale asimmetrico dello stadio di uscita della IB.

Noto poi che tu hai una centralina digitrax ... il problema di cui discutiamo è tipico della IB. Se segui il gruppo IBX, ci sono stati personaggi molto arrabbiati e delusi della IB perchè, alimentata a 15 -16 V (trasformatori originali uhlenbrock) cacciava fuori una tensione letale per molti costosi decoder sonori di ultima generazione.

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#21 Messaggioda Luca.Rubini » sabato 18 gennaio 2014, 22:04

Concordo con Guido ha me e successo di bruciare un dec esu sound con la ib2 di fatti la ho mandata in riparazione e quando e ritornata ho visto che le loco adasso vanno un po piu piano in confronto ha prima.

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#22 Messaggioda Trix54 » domenica 6 maggio 2018, 12:46

buon giorno a tutti,desidererei avere un vostro parere.utilizzo l'intellibox ir aggiornata 2.0 . alimentata con il trasformatore originale modeltreno da 16v 64w. ho visto ,anche se ho letto che non è corretta la misurazione della tensione DCC sui binari con un tester analogico,un valore di 14v. utilizzo la centralina con la voce del menu "tensione N ". per curisità ho provato a cambiare andando su tensione H0 ma non varia nulla mi da sempre 14v. domanda ..forse con l'aggiornamento 2.0 è stata rimossa questa funzione? se si dovesse utilizzare sonlo l'uscita con i cavi programmazione per alimentare un piccolo impianto in (H0m) , si corrono meno problemi di "tensioni elevate"... .spero di essermi espresso in modo abbastanza corretto non essendo un grande esperto ..grazie

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#23 Messaggioda peppardo » domenica 6 maggio 2018, 13:29

Ma 14v non è una tensione elevata... Per esempio sul mio tracciato ho mediamente dai 14 ai 17v di tensione, dipende anche da quanti treni stanno girando... Non farti problemi di questo genere anche perché i decoder odierni sopportano tensioni ben più elevate dei 14v... Anzi fossi in te, sempre tenendo conto del traffico che presumi avere, mi fiderei di un booster, qualora necessario, ad aumentare la potenza dell'IB e a consentirti di gestire meglio la circolazione...semore tenere conto che più treni circolano,più ampere si hanno, meglio è....

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#24 Messaggioda peppardo » domenica 6 maggio 2018, 13:33

Ma 14v non è una tensione elevata... Per esempio sul mio tracciato ho mediamente dai 14 ai 17v di tensione, dipende anche da quanti treni stanno girando... Non farti problemi di questo genere anche perché i decoder odierni sopportano tensioni ben più elevate dei 14v... Anzi fossi in te, sempre tenendo conto del traffico che presumi avere, mi doterei di un booster, qualora necessario, ad aumentare la potenza dell'IB e a consentirti di gestire meglio la circolazione...semore tenere conto che più treni circolano,più ampere si hanno, meglio è..
E poi, casomai, al contrario, un tester analogico è più affidabile di in digitale anche tenuto conto della fluttuazione di una tensione alternata come la DCC...

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Re: intellibox e tensione dcc sui binari

#25 Messaggioda Trix54 » domenica 6 maggio 2018, 14:14

grazie peppardo per la tua risposta, si lo sò che 14v non sono molti ,anzi ti dirò che ero convinto di vedere una tensione maggiore. i dubbi mi sono venuti leggendo alcuni commenti che segnalavano problemi di tensione e di conseguenza guasti all'IB ed ai decoder .per i modelli bemo utilizzo da anni decoder zimo (con i quali mi trovo benissimo). al momento non ho un plastico ,e volendone realizzare uno nuovo modulare ,con traffico non importane ( 4/5 macchine al massimo ) non mi ponevo particolari problemi di alimentazione ,anche se ho un booster intellibox che prenderò in considerazione come da tuo consiglio.


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