Decoder Almrose: come vanno?

Discussioni inerenti l'esecizio, l'installazione e la gestione di sistemi digitali per il modellismo ferroviario.

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Decoder Almrose: come vanno?

#1 Messaggioda experimentator » domenica 24 settembre 2017, 1:40

Ho due locomotive Roco da digitalizzare, una 290 e una 260 DB: della prima non so se mantengo funzionante la fanaleria: si accende... all'americana (solo il faro alto, gli altri due debolissimi), della seconda devo ancora trovare come si apre: dovrebbero, (mi mancano le istruzioni) esserci due viti. In comune hanno lo spazio davvero minimo.
Ho visto i decoder Almrose, sembrano economici ma soprattutto piccoli. Qualcuno li ha provati?
Uno è obbligato, devo usare quello dato pure per la N perchè sarebbe il solo con i fili a saldare. Per l'altra, devo vedere quando la apro... :roll:
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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#2 Messaggioda alpiliguri » domenica 24 settembre 2017, 9:09

Io prima aprirei le loco per una verifica dello spazio, poi mi porrei il problema del decoder. Anche perchè ormai anche i decoder standard non sono poi così grandi.

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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#3 Messaggioda E464177 » domenica 24 settembre 2017, 9:22

Ciao ti riporto la mia esperienza con i decoder Almrose:
Ne ho tre, due con spina 8 poli e un MTC21 e dove dire che non hanno niente da invidiare a quelli di marche più conosciute. Mi riferisco alle versioni base ovviamente ma trovo che diano alla locomotiva una marcia più fluida rispetto ai miei Esu o Uhlenbrock. Forse quest' ultimi vanno settati a dovere per funzionare meglio. Anche il prezzo è buono e se serve assistenza per guasti o settaggi puoi scrivere direttamente a loro e ti rispondono in tempi brevi.
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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#4 Messaggioda Buddace » domenica 24 settembre 2017, 10:10

experimentator ha scritto:Ho due locomotive Roco da digitalizzare, una 290 e una 260 DB: della prima non so se mantengo funzionante la fanaleria: si accende... all'americana (solo il faro alto, gli altri due debolissimi), della seconda devo ancora trovare come si apre: dovrebbero, (mi mancano le istruzioni) esserci due viti. In comune hanno lo spazio davvero minimo.
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Premessa che alcuni decoder Almrose sono dei Tams rimarchiati con questi ultimi ho avuto brutte esperienze. Da una locomotiva che si muove con due indirizzi contemporaneamente ad un decoder funzioni che in caso di stop di emergenza fa lampeggiare tutte le uscite.
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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#5 Messaggioda matteob » lunedì 25 settembre 2017, 11:29

Neanche a me sono piaciuti come decoder... Ne ho 3 da 21 poli, di cui uno è andato in corto dopo 5 minuti. Oltretutto non sono ancora riucito a modificare le CV con JMRI (con il pannello singola CV).

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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#6 Messaggioda andreachef » lunedì 25 settembre 2017, 20:30

pochi giorni fà ho collegato un decoder funzioni ad un led per vedere come lo si poteva configurare per una mia necessità...quando ho dato tensione alla centralina è andata subito in corto ...bhò..riprovo...corto...riprovo....fumato !!!

meglio un decoder cinese ....
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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#7 Messaggioda matteob » lunedì 25 settembre 2017, 20:42

Non sono solo io quello sfigato...

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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#8 Messaggioda Buddace » martedì 26 settembre 2017, 0:12

andreachef ha scritto:meglio un decoder cinese ....
Andrea

Quale ?
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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#9 Messaggioda andreachef » martedì 26 settembre 2017, 8:37

Quale ?


non sò quali , li compravo da un utente del forum , mi sono trovato benissimo e costano poco ...meno di Almorose ...mai bruciato uno ...
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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#10 Messaggioda Zampa di Lepre » martedì 26 settembre 2017, 14:01

Si ma ottenere una marcia veramente decente o un minimo di gestione delle luci è un delirio ... se esiste un livello meno del BASIC ecco ... i decoder cinesi stanno lì (almeno quelli che si riescono a trovare sui siti che spediscono anche in italia)

L'Hardware sospetto che sia clonato da altri brand più noti... il vero problema è il firmware che è raffazzonato e imprevedibile (7 volte su 10 danno errore impostando le CV, non fanno il reset e altre amenità del genere ... ma il peggiore incubo è il controllo di carico delirante... se ci si riesce è preferibile disattivarlo).

Costeranno poco ma, IMHO, sono soldi buttati o meglio ... se servono solo a far fare due metri avanti e indietro su un diorama possono anche andare.
Alessandro "Zampa di Lepre" Becchetti

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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#11 Messaggioda Buddace » martedì 26 settembre 2017, 14:05

MMMM potrei rifarci il firmware....ma chissà quando!
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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#12 Messaggioda alpiliguri » martedì 26 settembre 2017, 16:33

Perché è un delirio la gestione luci? Hanno la classica tabella di mapping, puoi impostare un tasto per uscita e codificare se attiva in un senso o entrambi, a parte qualche combinazione inusuale, coprono la maggior parte delle esigenze. La classica F0 bianche con inversione e F1 rosse con inversione su 4 luci si ottiene. Adesso che alcuni modelli hanno 6 uscite ci fai anche il terzo faro.
Un limite? Per esempio se le bianche sono "F0 con inversione", non puoi associarle entrambe a un altro tasto, es F3, per accenderle insieme (manovra), perché l'impostazione "attiva solo in un senso" prevale.
Il controllo di carico non è parametrabile, ma disattivarlo non è un problema, lo puoi disattivare in maniera permanente o al volo premendo F6, impostando un'apposita CV.
Il firmware è alla versione 3, non ho una lista delle modifiche ma quelli attuali sono stabili.
A livello hardware non so, la programmazione è simile ai TCS, DCCconcepts, quindi il firmware verrà probabilmente da lì....

Certo non sono paragonabili agli ESU, Zimo o Lenz, ma non costano neanche la stessa cifra.
Tieni conto che la stragrande maggioranza degli utilizzatori ha bisogno di un decoder da montare, programmare la CV1 e usare. I Power User hanno bisogno di altro, ma non sono la maggioranza.
Continuo a pensare che non sarà Zimo con i suoi decoder a oltre 30 euro a diffondere il DCC.... bastano decoder con molte meno funzionalità, ma a patto che costino anche molto meno.

Ciao, alpiliguri.

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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#13 Messaggioda Zampa di Lepre » martedì 26 settembre 2017, 18:48

Evidentemente quelli che ti sono capitati avevano un firmware "decente" ... su quelli capitati a me la tabella di mapping sul bugiardino era riportata ma le rispettive CV si comportavano a casaccio (o meglio ... dopo tanto penare qualcosa si riusciva a fare ma non ci azzeccava nulla con quanto dichiarato).

Uno dei problemi penso sia proprio l'affidabilità del prodotto nel tempo (anche nel confezionamento) ... stesso "costruttore", stesso canale d'importazione, stesso codice prodotto, stesse istruzioni allegate, hardware apparentemente simile ma comportamento differente = direi diverso FW non documentato.
Altra volta cambiato "costruttore", canale d'importazione e sigla prodotto .... arrivato decoder molto simile ai precedenti e con lo stesso foglietto istruzioni ma... ovviamente comportamento ancora differente.

Neanche così si avvicinano le persone al digitale ... è anche difficile dare un'aiuto a distanza o cercare informazioni in rete se non c'è una costanza di comportamento tra prodotti sulla carta identici.
Alessandro "Zampa di Lepre" Becchetti

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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#14 Messaggioda alpiliguri » martedì 26 settembre 2017, 19:59

Allora mi viene il dubbio che ci siano diversi "cinesi" in giro, io ho preso solo i Laisdcc, non c'era alcun foglio allegato, manuale da scaricare sul sito, aspetto sempre uguale (confezione inesistente se intendi "scatola", giusto infilati in una busta). Comprati sempre dallo stesso venditore.
Il manuale non lo citerei come esempio di chiarezza.... però da quando c'è il file in DecoderPro, il manuale per me è diventato di fatto inutile.

Se solo gli amici tedeschi si decidessero ad abbassare i prezzi dei loro, ottimi, decoder, per i cinesi non ci sarebbe più spazio. Perlomeno delle serie "basic".

Ciao, alpiliguri.

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Re: Decoder Almrose: come vanno?

#15 Messaggioda Zampa di Lepre » martedì 26 settembre 2017, 21:23

ahhh ... ti piace vincere facile ...

I LaisDcc sono decoder "cinesi" come gli Huawei sono dei telefonini "cinesi" ... hanno buona diffusione, anche in germania, buon supporto, discreta documentazione ma, quel che più conta, una discreta platea di utilizzatori con cui scambiare opinioni.

Quelli di cui parlo io sono quelli ancora "più cinesi" e che si trovano a circa la metà del prezzo dei laisdcc ... diciamo che hanno il nome del "terzista" (che evidentemente ne produce dei lotti in proprio) ...
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