Servocomandi e Digital

L'angolo degli smanettoni .Discussioni inerenti lo sviluppo di nuovi progetti DCC o l'hack di sistemi commerciali.

Moderatori: Luca.Rubini, Seba55

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nicbari
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Servocomandi e Digital

#1 Messaggioda nicbari » martedì 8 gennaio 2008, 21:26

Amici!
Ho letto con molta attenzione tutto ciò che è stato pubblicato di recente sull'argomento.
Tutto è molto interessante e desidererei, che l'argomento fosse sviluppato ed arricchito.

Per la mia modesta conoscienza, relativa ai servo, non riesco a capire come si possa pilotarli con dei decoder per il digital.

L'azionamento dei deviatoi, richiede corse molto brevi ed un comando on-off, che non è certo quello che con i servo ed il digital si possono attuare.

Secondo me occorrerebbe introdurre un nuovo circuito elettronico, che regoli la corsa del servo stesso e che commuti il segnale proporzionale in un nuovo segnale di tipo: tutto o niente.

Se qualcuno ha la possibilità  di sviluppare meglio l'argomento, lo faccia ed io sarò lieto di continuare questa discussione e, magari, contribuire con le mie conoscenze tecnicjhe ( sono un vecchio perito elettronico riconvertito ad Amministratore di LAN).

Ciao a tutti
Ciao.
Nik

p48308
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#2 Messaggioda p48308 » martedì 8 gennaio 2008, 23:23

ciao,questo mi pare che sia stato aggiunto recentemente e forse puo soddisfare alcune richieste,essendo questi circuiti semplici ed economici.

http://www.dccworld.it/index.php?page=d ... servo.html
Il computer non e' una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi e' una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti
La misura dell^intelligenza è data dalla capacità  di cambiare quando è necessario

nicbari
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#3 Messaggioda nicbari » mercoledì 9 gennaio 2008, 1:47

In risposta all'amico che ha raccolto il mio messaggio, affermo che quanto è stato scritto a tutto il giorno 7/01/2008, è insufficiente per potersi fare un'idea completa dell'argomento; quindi l'autore o/e gli autori dell'articolo in questione, dovrebbero arricchire l'articolo ancora di più per rendere completa l'esposixione.

Qui, siamo davanti ad un problema modellistico ed è doveroso, introducendo un nuovo argomento, che tutti possano capire come attuare bene la soluzione proposta, completando esaurientemente l'argomento affrontando a pieno tutte le problematiche indotte dalla nuova applicazione.

Con senso critico , ma nell'intento di rendere un favore a tutti, pongo i migliori saluti.
Ciao.

Nik

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cicocri
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#4 Messaggioda cicocri » mercoledì 9 gennaio 2008, 2:13

Si Nik... però, in questo sito, come tanti altri AMATORIALI, non è doveroso arricchire...... ma il forum serve per chiedere precisazioni, CHE POI, eventualmente verranno riportate nell'articolo....
Io non conosco bene l'argomento anche se i servi sono già  in casa... comunque chiedi e ti verrà  risposto....


Intanto ci provo io che sono un vecchio perito elettronico, ma non basta... conosco un pochino il protocollo dcc e quello che possono fare i pic...


Domanda 1:
Per la mia modesta conoscienza, relativa ai servo, non riesco a capire come si possa pilotarli con dei decoder per il digital.

Risposta 1:
I decoder prendono il segnale dcc dal binario e traducono il comando che tu mandi in uno spostamento dei servi... se sai come funzionano i servi sai che si muovono (correggetemi se sbaglio) come nei motori passo passo variando la frequenza, per cui in fase di SETTAGGIO tu imposterai il fine corsa e la velocità  per raggiungere il finecorsa (tramite l'impostazione delle cv)...

Domanda 2:

L'azionamento dei deviatoi, richiede corse molto brevi ed un comando on-off, che non è certo quello che con i servo ed il digital si possono attuare.

Risposta 2:

come spiegato sopra non è un on-off (termine che si usa per semplificare)

Domanda 3:

Secondo me occorrerebbe introdurre un nuovo circuito elettronico, che regoli la corsa del servo stesso e che commuti il segnale proporzionale in un nuovo segnale di tipo: tutto o niente.

Risposta 3:

Non serve... fa tutto il pic....

Ciao...
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#5 Messaggioda MikyR1100R » mercoledì 9 gennaio 2008, 8:42

Una cosa non mi è chiara. sembrano i servocomandi per le macchinine telecomandata.
Qui nella mia zona non sono così poi tanto economici.
anzi,forse un motore conrad o tortoise costa meno.... :?

Seba55
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#6 Messaggioda Seba55 » mercoledì 9 gennaio 2008, 9:45

E' mia intenzione l'utilizzo di motori di vecchi lettori CD per azionare gli scambi (gratuiti). Posso considerarli servo?
Seba

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Buddace
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#7 Messaggioda Buddace » mercoledì 9 gennaio 2008, 9:57

Posso considerarli servo?

no
Una cosa non mi è chiara. sembrano i servocomandi per le macchinine telecomandata.

Sono quel tipo ma noi li abibamo comprati in rete a 5€ cadauno.
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nicbari
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#8 Messaggioda nicbari » mercoledì 9 gennaio 2008, 16:41

All'amico Cicocri, devo dire che la mia provocazione ha avuto effetto.

Dal tono della prima parte del suo messaggio, ho capito che il nostro giovane amico si è scaldato non poco.

La mia è stata una provocazione attuata per saggiare il livello di chi partecipa a questi forum.

Chiedo scusa per quanto attuato a mero scopo di sondare il terreno.

Mi presento in modo completo e totale (scusate se mi dilungo un pò):

sono un vecchio modellista ferroviari (ho cominciato ad occuparmi di ferrovie sin da quando avevo 11 anni ed allora "giocavo" con i treni veri.

La mia famiglia annovera molti ferrovieri ed io a quell'età  già  sapevo condurre:
- una locomotiva a vapore (ho condotto per brevi tratti la Gr 835 e la la Gr 880);
- locomotore diesel (ho condotto una D341 per decine di chilometri);
- locomotori elettrici (ho condotto all'interno del deposito locomotori un E626 ed un E428).

Questo per quanto riguarda le ferrovie reali; per quanto riguarda le ferrovie modello:
mi occupo di fermodellismo vero (e non gioco) dal 1964 e sono stato il primo ad avere un grande plastico in scala N (25 metri quadri circa, su tre livelli e con un piccolo percorso a scartamento ridotto in scala Ne.
Tutto questo tra il 1981 ed il 1993.

Nel 1993,agli arbori in Italia del Digitale applicato alle ferrovie modello sono stato il primo nella mia regione ad avere un impianto completo in H0 con il sistema Marklin-Motorola, infatti ho avuto l'onore di conoscere a Bologna il Padre del sistema Intellibox, che a quell'epoca si occupava di sistemi a standard motorola.

Ho seguito sia dal vivo a Bologna, che da casa via Internet, la nascita del l'Intellibox e ne conosco tutti i maggiori artefici distribuiti fra Bologna e Roma.

Per quanto su esposto di tecnica e sistemi digitali applicati alle ferrovie modello ne sò anchio qualcosa.

Mi scuso ancora per la provocazione.

Ho 55 anni, sono dal 2002 Cavaliere delle Repubblica, sono Un Funzionario Tecnico del Ministero della Difesa ed oggi mi occupo di Reti di P.C. e comunicazioni Wireless.
Per forma mentis se affronto un argomento lo sviscero completamente e per quanto mi è possibile, cerco di esaurire tutte le possibili sfumature del problema.

Mi sono posto nei panni di un neofita ed ho pensato che non vi fossero sufficienti spiegazioni per comprendere a pieno l'argomento.

Io ho anche praticato l'aeromodellismo e per quanto riguarda i servo so cosa sono e come funzionano.

Per quanti fossero interessati, posso fornire in validissimo indirizzo per acquistare dei servo Micro da 3,8 grammi che per i deviatoi vanno più che bene: l'ultima volta che li ho acquistati (Hong Kong) li ho pagati 3,80 Euro cad. + 17,50 per la spedizione. ( Vale la Pena acquistarne almeno 10 alla volta o più, infatti le spese di spedizione non cambiano).

Giusto sconsigliare l'uso dei motori passo-passo dei CD.

Non sono ancora riuscito ad avere da un mio corrispondente Austriaco il decoder Zimo MX82 ( ATTENZIONE!!! per i nostri scopi è meglio il modello MX82W) ed appena ne entrerò in possesso sperimenterò direttamente li loro funzionamento, comunque penso che anche i decoder di altre marche per gli stessi scopi vadano bene.

Come sarà  già  chiaro io uso l'Intellibox ed il WinDigipet (conosco personalmente il Dott. Peterlin che ha concepito il programma in questione); lui è rammaricato per come il mercato italiano sia restio all'adozione del suo prodotto, tranne rari casi.

Saluto tutti e spero di poter intraprendere con questo forum una fattiva e piacevole collaborazione. :peace:
Ciao.

Nik

gimar
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#9 Messaggioda gimar » mercoledì 9 gennaio 2008, 17:50

Saluto il nuovo 'giovane' adepto (siamo coetanei) e mi complimento per l'esperienza che metterai a disposizione del forum. Convengo con te che i problemi in genere vanno sviscerati in profondità . Però questo forum di appassionati giovani e meno giovani è la somma delle esperienze di tutti.
Riguardo alla tua lamentata superficialità  nel trattare alcuni argomenti o risposte ciò è dovuto semplicemente dal fatto che non abbiamo uno o meglio più addetti (ingegneri, periti e professori) che stanno dietro al PC pronti a rispondere efficacemente alle domande proposte. Chi legge e a voglia risponde come meglio può (tra l'altro in questo periodo di vacanze c'è stata poca frequenza del forum).
Poi c'è un altro piccolo problema: spesso chi pone le domande non capisce un tubo di elettrotecnica e peggio ancora di elettronica. A volte (lo puoi verificare leggendo decine di vecchi topic se hai voglia) alcuni forumisti chiedono addirittura dove si attaccano i due fili di uscita del booster ecc.
Non è una critica alle persone, nessuno nasce "imparato", quindi le risposte e gli argomenti sono trattati (per quello che ho notato io) con due parametri: se la richiesta e fatta da chi non ha competenza specifica, si procede passo-passo con esempi semplici, mentre se il richiedente è persona competente si possono dare spiegazioni più tecniche e approfondite.

Riguardo quanto dici del rammarico dell'Ing. Paterlin:
Io ho la Intellibox e Windigipet 8.4.1 ma non conosco il tedesco, se volessi implementare la nuova versione chi mi dà  il manuale in Italiano?
Inoltre la Modeltreno pare non esista più ma se io volessi notizie a chi mi devo rivolgere? Alla Essemme? O all'Ing. Paterlin e dove?

Comunque adesso ho trovato la mia vittima per IB e Windigipet: sei tu! :D

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#10 Messaggioda Seba55 » mercoledì 9 gennaio 2008, 18:08

Giusto sconsigliare l'uso dei motori passo-passo dei CD

Ma sono motori passo-passo? Ho perso completamente il filo del discorso. Premetto che la mia é per il momento solo un'idea, avendo a disposizione un gran numero di lettori CD mi sembrava logico cercare di utilizzarli. Non ho ancora capito che tipo di decoder serva all'uopo, ma il movimento della slitta, e quindi degli aghi dello scambio, é veramente fluido e lento con solo 2-3 vdc.
Chi mi indica cosa leggere per chiarirmi la idee?
Seba

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#11 Messaggioda Buddace » mercoledì 9 gennaio 2008, 18:12

Chi mi indica cosa leggere per chiarirmi la idee?

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#12 Messaggioda antogar » mercoledì 9 gennaio 2008, 20:18

Seba55 ha scritto:Ma sono motori passo-passo?


No, e vanno bene per gli scambi...

Ecco una guida
http://www.trenoincasa.it/comefare/Come ... toreCd.pdf

Credo che con opportuna programmazione del decoder indicato da Nuccio possano anche essere comandati in digitale.

Ciao

nicbari
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#13 Messaggioda nicbari » mercoledì 9 gennaio 2008, 21:24

Ciao Cimar, ben trovato!

Saluto finalmente, dopo tanto tempo, un estimatore del Windigipet.
Devo darti una delusione: Il Dott. Peterlin non è un ingegnere! :shock:
Egli è un DENTISTA con la passione della programmazione in C++ e per il Fermodellismo rigorosamente a tre rotaire. :cry:
Egli conosce l'italiano in modo superficiale. :(
Il mio amico Flavio D'Agostin titolare dell'ex MODELTRENO ha deciso di chiudere barracca e burattini per dedicarsi ad altra attività  ed il programma in questione, che ora è venduto in Italia tramite la distribuzione Viessman, nelle sue nuove versioni non supporta più l'italiano.
Per le traduzioni in italiano prima si occupava il professor Ing. Andrea Scorzoni del CNR, ma dopo l'incarico di titolare di cattedra in ERlettronica Applicata a Perugia e dei disguidi con Modeltreno, la palla è passata ad un altro Ing. di Roma di cui ora non ricordo il cognome, ma solo il nome: Stefano. L'ho conosciuto tanto tempo fà ; ai tempi della fiera del Modellismo a Bologna. Egli ha sviluppato il software di controllo per l'Intellibox ed ha curato per Modeltreno, la concessione alla ditta tedesca per la produzione della centralina e dei booster, che sono un progetto interamente italiano.
Per le traduzioni in italiano: se non vi sarà  nessuno in Italia, che si presterà , sarà  difficile, che vengano attuate.
Peterlin non supporta le traduzioni e le ribalta sul distributore della nazione, perciò ora si trovano programmi in quasi tutte le lingue europee, ma l'italiano no, perchè l'attuale distributore locale, che compra a sua volta da Vissman, se ne frega delle traduzioni. :x
A noi, sparuti clienti italiani, non resta che acquistare le nuove versioni in inglese, che puoi richedere direttamente a Peterlin tramite il suo sito su Internet (www.windigipet.de). :(
Io per il momento non ho comprato la nuova versione, ma quando deciderò la comprerò in inglese, così sono sicuro di continuare ad avere sempre il supporto tecnico e poi le autotraduzioni sono più semplici dall'inglese piuttosto che dal tedesco.

Per il tuo aggiornamento prova a chiedere in giro se qualcuno ha provato a sperimentare quello in inglese.

Saluti per tutti :peace:
Ciao.

Nik

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#14 Messaggioda nicbari » mercoledì 9 gennaio 2008, 21:43

Per favore. Se un Amministratore può: mi tolga la definizione

Analogico.

Grazie
Ciao.

Nik

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#15 Messaggioda nicbari » mercoledì 9 gennaio 2008, 21:44

OK Grazie.
Ciao.

Nik


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