led di coda lampeggianti con NE555.

Discussioni inerenti l'esecizio, l'installazione e la gestione di sistemi digitali per il modellismo ferroviario.

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enzo49
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led di coda lampeggianti con NE555.

#1 Messaggioda enzo49 » sabato 30 maggio 2009, 21:24

Proprio perchè sono neofita in elettronica, ho acquistato le due luci di coda posteriori prodotti dalla Essemme. Il circuito è semplicissimo: 2 integrati LM3909 alimentati in parallelo a 1,5 Vcc, due condensatori elettr. da 100uF 16V, due led smd rossi ben alloggiati nel loro classico contenitore FS con maniglia da incollare sul retro della carrozza. Il lampo dei due led è forte, brevissimo e leggermente asincrono. Per alimentarli in digitale occorre aggiungere il ponte raddrizzatore con la resistenza in serie. Tutto ok, ma ......... che prezzo! più di 22 euro oltre ai costi di trasporto e di montaggio (quasi il valore della carrozza !).

Allora ho pensato di ridurre il costo realizzando io stesso il circuito del classico multivibratore astabile. Per ogni led che lampeggia occorrono 2 transistor BC237, 4 resistenze smd e due condensatori elettrolitici da 10uF 16V. I due circuiti sono alimentati in parallelo 12 V cc. Risultato identico, lampo forte e brevissimo, buona asincronia, costo irrisorio, ma........ che ingombro!

Allora ho pensato di ridurre l'ingombro utilizzando 2 integrati NE555 (o un solo NE556 - lungo quasi il doppio) in configurazione astabile. Oltre ai due NE555 necessitano 6 resistenze smd e due condensatori el. da 10 uF 16V. Risultato: piccolissimo ingombro, lampo forte e brevissimo, costo irrisorio, ma ............ i due led sono perfettamente sincroni! e non ne vogliono sapere di andare in asincronia, anche se diversifico leggermente i valori delle resistenze e dei condensatori.
Preso a se stante ognuno dei due circuiti ha frequenza di lampeggio diversa, ma non appena li alimento entrambi in parallelo, la loro frequenza diventa perfettamente uguale e.. al diavolo l'asincronia.

Perchè tutto questo?

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#2 Messaggioda mario54i » sabato 30 maggio 2009, 22:48

Veramente strano.
I circuiti dei due NE555 sono completamente separati ed hanno in comune solo l'alimentazione ?

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cicocri
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#3 Messaggioda cicocri » sabato 30 maggio 2009, 23:48

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#4 Messaggioda enzo49 » domenica 31 maggio 2009, 0:48

Tutti gli integrati sono stati acquistati contemporaneamente, e sono perfettamente funzionanti.
Ogni NE555 è collegato alla stessa fonte di alimentazione (binario CA 15 volt, raddrizzatore a ponte, eventuale resistenza per ridurre la tenzione ai valori compatibili dal 555).
Il bello è che anche il 556 (che è composto da due 555 ed ha in comune i due piedini dell'alimentazione) non crea alcuna differenza di frequenza di lampeggio, anche se le resistenze ed i condensatori hanno valori diversi.
E' come se due circuiti indipendenti in tutto, tranne che nella fonte di alimentazione, mettessero in comune i loro valori di resistenza e di condensatori per diventare un solo circuito con due led lampeggianti all'unisono.
Davvero strano, ma il motivo ci sarà . E' la mia ingoranza che mi fa dubitare.
E ne volete sapere un'altra ?
Se i due led vengono fatti lampeggiare il primo da un NE555 ed il secondo da un semplice multivibratore astabile (2 transistor), con l'alimentazione in comune, i due led lampeggiano in modo asincrono, obbedendo ognuno al proprio circuito senza influenzare l'altro.
Penso, quindi, che il problema sia all'interno della struttura del 555, del modo con cui è progettato il modo di lampeggiare, diverso dal multivibratore astabile.
Chi sa quale può essere il vero motivo si faccia pure avanti.

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#5 Messaggioda p48308 » domenica 31 maggio 2009, 10:53


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#6 Messaggioda mario54i » domenica 31 maggio 2009, 11:51

enzo49 ha scritto:Ogni NE555 è collegato alla stessa fonte di alimentazione (binario CA 15 volt, raddrizzatore a ponte, eventuale resistenza per ridurre la tenzione ai valori compatibili dal 555).


Hai messo un condensatore possibilmente grosso dopo il raddrizzatore ?
Da quanto e' la resistenza ?
Il segnale digitale raddrizzato non e' una continua perfetta.
Prova a vedere se alimentandolo con una pila il problema persiste

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#7 Messaggioda giorgio_italy » domenica 31 maggio 2009, 11:56

Hai adoperato una resistenza separata per ridurre la tensione di ogni NE555? Altrimenti la caduta di tensione può risentire del lampeggio. Se si esclude la possibilità  di qualche corto tra i due circuiti, la spiegazione più logica è che, ogni qualvolta un LED si accende, ci sia una caduta di tensione sull'alimentazione che porta in conduzione anche l'altro NE555.
Giorgio
enzo49 ha scritto:Tutti gli integrati sono stati acquistati contemporaneamente, e sono perfettamente funzionanti.
Ogni NE555 è collegato alla stessa fonte di alimentazione (binario CA 15 volt, raddrizzatore a ponte, eventuale resistenza per ridurre la tenzione ai valori compatibili dal 555).

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#8 Messaggioda giorgio_italy » domenica 31 maggio 2009, 12:12

PS: Prova anche a collegare due condensatori da 0.1 uF tra i pin d'alimentazione dei due NE555 (pin 1 e 8 ), per eliminare eventuali "spike" che potrebbero innescare la conduzione.
Giorgio

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#9 Messaggioda cicocri » lunedì 1 giugno 2009, 20:06

mario54i ha scritto:Hai messo un condensatore possibilmente grosso dopo il raddrizzatore ?

...direi un bel 100microF elettrolitico.....

e questi...
giorgio_italy ha scritto:due condensatori da 0.1 uF tra i pin d'alimentazione dei due NE555 (pin 1 e 8 ), per eliminare eventuali "spike" che potrebbero innescare la conduzione.
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#10 Messaggioda faso » martedì 2 giugno 2009, 3:46

E' sufficiente variare uno dei due condensatori da 10µf con altro da 2,2µf o 5,6µf.

Saluti
faso

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#11 Messaggioda enzo49 » martedì 2 giugno 2009, 13:56

rispondo a tutti gli amici con ritardo causa ponte del 2 giugno:
avrei voluto inviare lo schema del circuito da me realizzato, ma non riesco a utilizzare i programma specifico e, pertanto, mi limito a descrivere il tutto a parole, dato che il circuito è identico a quello del multivibratore astabile con NE555:

a P48308 dico che la soluzione del decoder sarà  la migliore possibile, ma dispendiosa, rispetto al costo del 555.

a Mario 54i devo dare più di una risposta:
1) in futuro i due 555 dovranno pilotare i due led di coda di una carrozza illuminata con una striscia di led bianchi che dispone di un condensatore da 1000 uF 16V per evitare lo sfarfallio. Ma in atto sto eseguendo le prove dei singoli circuiti 555 presi a se stante o collegati a coppia con la stessa fonte di alimentazione (15 V c.a. che una resistenza in serie da 47 ohm riduce a 12 V.c.a. raddrizzati in 12 V.c.c. con un ponte raddrizzatore da 4 diodi. In atto, quindi, non c'è alcun condensatore da 1000 uF.
2) Può essere che la corrente a valle del raddrizzatore non sia una continua perfetta (ci avevo pensato), ma l'effetto di sincronia avviene anche se i due 555 vengono alimentati, in coppia, con una pila da 9V, che eroga una corrente continua perfetta.
3) Ogni led è protetto da una resistenza in serie da 680 ohm, ed ogni 555 ha un condensatore elettrolitico da 10 uF 16v che collega il morsetto 1 e 2. Questo condensatore, insieme ai valori delle due resistenze che collegano i morsetti 6-7 (3.3 kohm) e i morsetti 7-8 (150 kohm)

Per Giorgio Italy vale quanto detto al punto 1. Praticamente il 555 non ha resistenze a monte poichè vi è già  un'unica resistenza a monte del raddrizzatore che abbassa l'alternata da 15 a 12 volt.

A Faso devo dire che ho provato a diversificare la capacità  dei due condensatori di ogni 555, ma il risultato è che, collegati singolarmente oscillano con frequenze diverse, ma appena i due 555 vengono collegati in parallelo alla stessa alimentazione, oscillano con la stessa frequenza (valore medio).

Devo ancora provare a collegare i morsetti 1 ed 8 con un condensatore da 2 uF, ma questo fatto, ammesso che vada tutto bene, mi aumenterà  le dimensioni di ogni circuito e la cosa mi dispiacerebbe. Ma se sarà  la soluzione del problema, ... pazienza! non tutto si può avere a basso costo.

Grazie a tutti per la disponibilità  manifestata e ... perdonate gli errori del neofita.

giorgio_italy
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#12 Messaggioda giorgio_italy » martedì 2 giugno 2009, 14:42

enzo49 ha scritto: Praticamente il 555 non ha resistenze a monte poichè vi è già  un'unica resistenza a monte del raddrizzatore che abbassa l'alternata da 15 a 12 volt.
Questo probabilmente non va bene. Prova togliere la resistenza a monte del raddrizzatore e porne due (una per ogni NE555) tra raddrizzatore ed integrati.
Giorgio

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#13 Messaggioda mario54i » martedì 2 giugno 2009, 14:45

Il condensatore tra 1 e 5 c'e' ?

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#14 Messaggioda enzo49 » martedì 2 giugno 2009, 15:23

Giorgio Italy ha scritto
Prova anche a collegare due condensatori da 0.1 uF tra i pin d'alimentazione dei due NE555 (pin 1 e 8 ), per eliminare eventuali "spike" che potrebbero innescare la conduzione

Bene!
pochi minuti fa, non avendo a disposizione il condensatore elettrolitico da 0,1 uf, ma da 1 uF, ho provato a collegarlo ai due poli dell'alimentazione (quella a valle del raddrizzatore) e .......... meraviglia delle meraviglie!!!
i due 555 si sono finalmente separati e si sono messi a oscillare ognuno per i fatti propri.
Anche la prova sul 556 ha dato esito positivo!
Praticamente basta collegare l'alimentazione con un condensatore e il gioco è fatto.
Bravo Giorgio!

Allora sono andato oltre. Poichè la tensione a valle del raddrizzatore serve anche per la striscia di led bianchi che illumina la carrozza, che necessita di un condensatore da almeno 1000 uF per eliminare lo sfarfallio della cattiva alimentazione proveniente dai due carrelli, ho eseguito la prova direttamente con il condensatore da 1000 uF anzichè da 1 uF.

E' andata bene lo stesso !!!

Il problema quindi è risolto poichè non ho più bisogno di collegare al 555 o 556 alcun altro condensatore (essendovi già  quello da 1000 uF a valle del raddrizzatore). Le dimensioni del 556 sono addirittura inferiori a quelle del circuito Essemme (14 pin e 2 piccoli condensatori da 10 uF anzichè 16 pin e due condensatori da 100 uF), ma i costi sono di gran lunga inferiori non raggiungendo, i singoli componenti, complessivamente 1 euro !
Certo, la Essemme fornisce anche le due lanterne FS, ma spero di realizzarle artigianalmente.

Grazie a tutti|

P.S. pur essendo un neofita mi piacerebbe capire perchè i due 555 oscillano all'unisono senza il condensatore che collega il polo positivo ed il negativo dell'alimentazione. Per ridurre ancora le dimensioni vorrei usare i 555 in formato smd. Posso usare anche condensatori smd (ceramici o al tantalio) al posto dei grossi elettrolitici?

Grazie ancora ed un saluto a tutti.
Enzo

enzo49
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#15 Messaggioda enzo49 » martedì 2 giugno 2009, 15:29

aggiungo ancora la risposta per Mario54i che mi chiede se c'è il condensatore tra i pin 1-5:
No, non c'è alcun condensatore.
Ciao!


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