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bus loconet e altro
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 0:01
da miniera
Ciao a tutti, avendo l'intellibox e dovendo progettare la parte eletrica di un plastico modulare pernsavo di sfruttare il loconet.
o cominciato a fare prove con alcuni elementi uhlenbrok collegati a questa porta, e devo dire che lo trovo molto interessante.
il mio dilemma sorge sul collegamento di questi accessori appunto su un plastico modulare, visto che la mia idea era quella di creare una linea passante di 10 cavi (2 segnale DCC + 2 alimentazione 16V per acessori + 6 per loconet )
i miei dubbi sono: se posso prelevare il segnale "tipo rubacorrente" dal loconet, oppure se devo prevedere un entrata ed uscita per ogni utilizzatore.
se il loconet congrobato in un cavo comune appunto DCC e 16V puo ricevere disturbi o meno.
grazie
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 0:20
da Buddace
mmmm, ma intendi fare un modulare "fisso" o itinerante ?
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 0:30
da Buddace
i miei dubbi sono: se posso prelevare il segnale "tipo rubacorrente" dal loconet, oppure se devo prevedere un entrata ed uscita per ogni utilizzatore.
Ma scusa che moduli commerciali usi ?
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 0:38
da miniera
e un plastico itinerante, e quindi pensavo che con questo sistema posso collegarmi in qualsiasi punto dei bus per controllare tutto, in più se ipoteticamente viene utilizzato anche parte di questo modulare comunque non devo prevedere cabliaggi strani o parziali
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 0:40
da miniera
ciao nuccio, o provato tutti articoli della uhlenbrok, precisamente gli S88 il decoder per accessori, e l'adattatore per maus roco
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 0:42
da Buddace
provato tutti articoli della uhlenbrok, precisamente gli S88 il decoder per accessori, e l'adattatore per maus roco
Si ma non sono loconet.....
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 0:46
da miniera
in che senso no sono loconet?
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 0:47
da Buddace
in che senso no sono loconet?
I moduli ch he hai provato sonio: xpressnet e S88 che non hanno nulla a che vedere con loconet.
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 0:50
da miniera
sai se questo moduli si possono collegare come descritto in precedenza, e senza problemi di sorta?
Inviato: lunedì 11 febbraio 2008, 14:40
da miniera
ciao o controllato anche sulle istruzioni dell'intellibox, e queste uscite vengono chiamete loconet!
mi spieghi dov'è la differenza?
e se comunque posso avere sorprese assemblando in un unico cavo questo segnale e l'alimentazione DCC
Inviato: martedì 12 febbraio 2008, 11:25
da miniera
ciao, in attesa di una risposta sto approfondendo il discorso.
facendo una verifica con il tester, e un controllo dei circuiti delle basette dei componenti loconet, mi sono accorto che i contatti centrali cioè il 4 e 5 sono collegati assieme!
questo vuol dire che posso ridurre il numero di fili o esiste un motivo particolare di questo collegamento?
a quanto o approfondito le differenze tra il loconet e xpressnet sono sugli standard di comunicazione dei componenti, che li rende incompatibili, ma sostanzialmente simili per itilizzo finale.
Inviato: martedì 12 febbraio 2008, 12:32
da BuddaceDCC
Conosco poco loconet al momento per poterti essere di aiuto.
Inviato: martedì 19 febbraio 2008, 9:40
da Marcello (PT)
Il bus Loconet, come del resto l'altro per gli S88, sono sensibili ai disturbi. Basta un relè che non sia protetto dal classico diodo sulla bobina, o da un condensatore, che al momento del rilascio c'è da aspettarsi di tutto, esperienza personale.
E' bene che non vi siano apparecchi elettromagnetici che non siano adeguatamente protetti dall' autoinduzione, nelle vicinanze dei bus. Un problema può nascere dai motori degli scambi, che se sono ad azionamento lento non creano problemi, basta il solito antisturbo sul collettore del motore, però necessitano di un relè bistabile a causa dell'impulso di pilotaggio che risulta essere troppo corto per manovrarli, se pilotati da decoder.
Quelli con le classiche bobine è bene che abbiano i conduttori tra il decoder ed il motore il più corti possibile. I problemi maggiori si hanno quando sono pilotati manualmente per mezzo dei classici pulsanti, perché i decoder per apparecchi elettromagnetici sulle loro uscite hanno già la protezione.
Ho notato che se vengono pilotati in alternata hanno minore influenza sui disturbi, mentre se lo sono in continua la cosa peggiora.
Io ho risolto con la scarica capacitiva, che dato il grosso condensatore che viene a trovarsi in parallelo alle bobine ed il percorso breve della corrente tra condensatori e motore, non provocano nessun disturbo.
Inviato: martedì 19 febbraio 2008, 10:17
da MikyR1100R
Quindi se ho i s88 e gli scambi elettromeccanici Lima sarei a rischio?
Come li devo mettere i condensatori (e da quanto li devo prendere) ?
Il decoder è un LS150......
Inviato: martedì 19 febbraio 2008, 12:46
da Marcello (PT)
Se gli scambi li piloti attraverso un decoder il filtro c'è già all'interno, quindi il rischio non dovrebbe esserci, comunque tieni i collegamenti più corti possibile e cerca di non cablare insieme i fili dei motori con quelli del bus.