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Inviato: sabato 4 marzo 2006, 12:07
da Paolo Portigliatti
Per curiosita', se la memoria non mi tradisce (avevo 8 anni), nella preistoria del digitale, oltre lo ZIMO (1978) c'era un sistema inglese (mi pare si chiamasse HRM) importato dal Dr. Luzzietti che controllava 16 loco.
Saluti
Inviato: sabato 4 marzo 2006, 13:50
da mario54i
Paolo Portigliatti ha scritto:
All'inizio il motorola era basato, se non ricordo male, sugli integrati MC145026 e MC145027 della Motorola appunto (magari con qualche data- sheet si puo' ricostruire il tutto).
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I due integrati Motorola esistono ancora (li ho comprati da Distrelec non molto tempo fa) e si trovano ancora nei decoder per scambi Marklin e Viessmann. Sono un codificatore e un decodificatore che comunicano tra di loro utilizzando appunto il protocollo Motorola, poi che i bit che trasmettono servano a cambiare canale, aprire cancelli o muovere trenini non e' molto importante. Gli switch dei decoder Marklin non sono legati al protocollo Motorola ma semplicemente quando il sistema digitale Marklin e' nato (primi anni 80) non esistevano microcontrollori ed EEPROM e l'unica maniera pratica per memorizzare un indirizzo binario erano gli switch e per le impostazioni analogiche i trimmer. Marklin si e' tenuta questo sistema fino all'mfx.
Sarei curioso di sapere da quando il DCC usa le CV e come faceva a memorizzarle all'inizio, cioe' su che hardware (micro, EPROM) era implementato all'inizio. Adesso con un PICqualcosa si fa' tutto
Ciao
Inviato: sabato 4 marzo 2006, 14:06
da GFPentium
mi sa che stiamo sfiornado l'ercheologia elettronica
Inviato: sabato 4 marzo 2006, 15:56
da mario
Io ricordo che nella metà degli anni 70, c'era un sistema ( forse lo stesso del Portigliatti) dove le loco venivano comandate dai sensori a infrarosso e avevano già a quei tempi la frenata programmabile con sistema di rallentamento simile ai nostri tempi. Ricordo anche che anni fa andai in un negozio di elettronica con il libro e presi tutto il materiale per costruirmi il sistema, ma aimè l'integrato principale non era più in commercio serviva per aprire e chiudere i cancelli e non era stato sostituito da altri. Mi sono rimasti tutti i componenti nella busta dove sono tutt'ora. Però nel frattempo ho comperato l' FMZ e la Twin center. Ma il ricordo è rimasto di quel sistema che mi fece sognare.
Inviato: sabato 4 marzo 2006, 17:46
da p966225
Inviato: domenica 5 marzo 2006, 12:01
da Buddace
Sarei curioso di sapere da quando il DCC usa le CV e come faceva a memorizzarle all'inizio, cioe' su che hardware (micro, EPROM) era implementato all'inizio. Adesso con un PICqualcosa si fa' tutto
Ciao
Se non sbalgio il primo prpotocollo digitale usato da marklin era proprio il dcc made LENZ. Infatti tempo fa ho riprogrammato un vecchissimo decoder lenz di una macchina in scala 1 di NIC MFP. Il decoder aveva una serie di cv. Fra cui l' indirizzo, la vmin e le accelerazioni.
Inviato: domenica 5 marzo 2006, 15:08
da mario54i
Solo quello per la scala 1 era DCC
ciao
Inviato: martedì 7 marzo 2006, 12:14
da Cinese
C'è nessuno tra i sistemi nominati che usa il segnale sovrapposto all'alimentazione
anziché codificare l'alimentazione stessa come il DCC?

Inviato: martedì 7 marzo 2006, 12:18
da Cinese