Pagina 2 di 2
Inviato: mercoledì 13 dicembre 2006, 14:33
da enzo49
a Frank49 voglio dire che sicuramente abbiamo in comune la passione per il fermodellismo. E poi ... anche l'età , se è nato nel 1949 come dicono che sia nato io.
A Mario54i chiedo, se possibile, di avere lo schema del circuito d'illuminazione attuato nella carrozza mostrata in fotografia. Vorrei provare a realizzarlo al posto del kit Roco.
illuminazione carrozze
Inviato: mercoledì 13 dicembre 2006, 18:17
da cellofa
ottimo lavoro Mario,credo che hai speso molto meno che comprarla già fatta o sbaglio?la striscia era già così,pensavo di farla più stretta ,sapevo che la vendevano a pezzi quadrati
ciao Marcello.
Inviato: mercoledì 13 dicembre 2006, 18:51
da mario54i
La striscia proviene da un grosso stampatone da 580 x 100 mm tagliato a fette, costa una decina di euro da RS. Si poteva fare anche piu' stretto.
Il circuito e' banalmente costituito da tre gruppi di 4 LED bianchi in serie, ognuno con una resistenza da 470 ohm.
ciao
Inviato: mercoledì 13 dicembre 2006, 19:27
da cellofa
ti ricordi per caso il codice su catalogo ci sono un paio di tipi di quelle dimensioni grazie
ciao.
Inviato: mercoledì 13 dicembre 2006, 20:10
da mario54i
Mi sono sbagliato, e' quella da 18 euro (+IVA) cod. 292-6897
Attenzione che e' di bachelite, quindi abbastanza fragile da tagliare (si scheggia).
Ci sono anche da Distrelec, codice 450161, costano meno ma sono lunghe solo 500 mm, quindi non si ottiene la stessa quantita' di striscie. Io ho usato queste, tagliate a 300 mm, e uso il resto per altro.
ciao
Inviato: giovedì 14 dicembre 2006, 10:04
da Frank49
Personalmente cerco di usare materiali "poveri", e soprattutto un po' più flessibili della bachelite, che come dice giustamente Mario, si scheggia facilmente. Per i tetti lisci incido un circuito stampato da 0,7 mm. di spessore che si taglia con un normale paio di forbici. Per i tetti con dislivelli (vedi per es. Corbellini Hornby), uso filo di rame smaltato preso da vecchi trasformatori e fissato al tetto con attak, silicone o colla a caldo (sempre con parsimonia, eh!), oppure la piattina multifili dei collegamenti dei computer, oppure una striscia di cartoncino con i fili incollati.
Per i Led, non ho bestemmiato indicando in 30 mA il loro assorbimento: non sto parlando di quelli micro da 1,6 mm (quelli li uso per i fari delle loco), ma di quelli quadrati da 3x2mm. che ben si prestano ad essere incollati direttamente con una goccia di silicone o di 1000 chiodi (facilmente staccabili senza danni) e 30mA è il loro assorbimento massimo (circa 15-20 in uso normale). Che poi ci siano i led a basso assorbimento e bassa luminosità ne sono pefettamente al corrente.

Inviato: giovedì 14 dicembre 2006, 12:37
da cellofa
grazie a voi per le risposte e la collaborazione saluti e auguri Marcello.
Inviato: mercoledì 20 dicembre 2006, 0:00
da enzo49
a Frank49 voglio dire che abbiamo la stessa età . Per quanto riguarda il decoder in scatola di montaggio vorrei saperne di più. Anche se ho ancora qualche reminiscenza di elettrotecnica (discendente dai miei studi ormai passati), sarò in grado di costruirlo?
In proposito di carrozze illuminate vorrei anche sapere se quelle già dotate di lampade o led, ganci elettrici di collegamento e led lampeggianti di coda (acquistate di recente in Ebay) e funzionanti per il sistema analogico, possono essere anche utilizzate nel sistema digitale così come si trovano, oppure se hanno bisogno di qualche modifica oltre quella (consigliabile) di aggiungere un diodo in antiparallelo ai led?
Inviato: mercoledì 20 dicembre 2006, 0:11
da Buddace
Frank49, che ne diresti di fare articolo ????????
Inviato: mercoledì 20 dicembre 2006, 11:07
da Frank49
Ciao Nuccio, l'articolo lo faccio volentieri, su cosa? Il decoder per illuminare le carrozze o il sistema di illuminazione? Illuminami!! (Buone feste e non mangiare troppi cuneesi).

Inviato: mercoledì 20 dicembre 2006, 11:14
da Buddace
L?insieme decoder più illuminazione......conosci l'html ?
Inviato: mercoledì 20 dicembre 2006, 11:53
da Frank49
E' un linguaggio per il Web, oltre non vado! Per l'articolo e le foto, dammi qualche giorno.