Re: condensatori, usp ecc ecc
Inviato: sabato 25 ottobre 2014, 9:33
Quello che ho fatto è semplicemente istallare a bordo del tram dei condensatori applicando il solito circuito composto da resistenza che limita la corrente di carica e diodo in parallelo che permette la scarica veloce.
Esiste un solo condensatore che permette questo: un doppio strato da 2.7V , 1F di capacità e bassa resistenza interna< 0.5 Ohm.
Siccome dopo il ponte raddrizzatore sul decoder ci sono anche 19V (ma dipende da centrale e da decoder), ho collegato in serie 7 condensatori da 2.7V per arrivare a circa 19V. (sono 8mm di diametro lunghi 13mm)
Questo porta la capacità a salire notevolmente (i condensatori occupano molto spazio e sono sotto il tetto) e si arriva all'autonomia che si vede nel filmato.
Tutti quei secondi sono troppi, è davvero improbabile che la captazione manchi per più di un secondo. Solo che ottenere 1 secondo di autonomia con condensatori elettrolitici classici richiede troppo spazio...
Per questa ragione la soluzione migliore è quella che suggeriscono i vari ESU, Lenz, ecc che realizzano dei circuiti che caricano il supercondensatore (anche il loro è 2.7V 1F) fino ai 2.7 e poi quando la captazione manca elevano la tensione da 2.7 fino al livello necessario. In questo modo hanno sufficiente autonomia ma dimensioni contenute. Ma costano > 35€ e ti obbligano a usare decoder da 30€.
La captazione del segnale di Lenz mi sa di bufala, è solo marketing. Se non prendi corrente non prendi nemmeno il segnale. La cosa interessante è che si possono impostare alcune CV che regolano il funzionamento del power pack, come ad esempio la durata in assenza di captazione
Il decoder Hornby da 14€ che ho usato, quando non sente più il digitale ma sente la continua del condensatore, fa continuare ad andare il tram alla stessa velocità , senza salti. Se tolgo la corrente durante la frenata continua a far frenare il modello anche se nel mentre tolgo il digitale. Importante impostare (sull'hornby) la CV 29 dal valore 6 al 2 (o perlomeno mettere il bit 2 a 0): diversamente quando si spegne l'impianto e si toglie tensione dai binari il decoder prende la tensione dal condensatore (circa 19V) e la manda al motore. Il rotabile fa uno scatto spaventoso con il motore che va a ben oltre i 12V standard.
Tenete conto che tutto questo nasce per i miei tram che hanno la presa di corrente ad asta, quindi i miei problemi di captazione sono molto più seri di quello che si possono avere nel ferroviario. Forse solo le vetture da manovra a due/tre assi sono così sensibili allo sporco, ma li c'è poco spazio per inserire i condensatori...
Emil
Esiste un solo condensatore che permette questo: un doppio strato da 2.7V , 1F di capacità e bassa resistenza interna< 0.5 Ohm.
Siccome dopo il ponte raddrizzatore sul decoder ci sono anche 19V (ma dipende da centrale e da decoder), ho collegato in serie 7 condensatori da 2.7V per arrivare a circa 19V. (sono 8mm di diametro lunghi 13mm)
Questo porta la capacità a salire notevolmente (i condensatori occupano molto spazio e sono sotto il tetto) e si arriva all'autonomia che si vede nel filmato.
Tutti quei secondi sono troppi, è davvero improbabile che la captazione manchi per più di un secondo. Solo che ottenere 1 secondo di autonomia con condensatori elettrolitici classici richiede troppo spazio...
Per questa ragione la soluzione migliore è quella che suggeriscono i vari ESU, Lenz, ecc che realizzano dei circuiti che caricano il supercondensatore (anche il loro è 2.7V 1F) fino ai 2.7 e poi quando la captazione manca elevano la tensione da 2.7 fino al livello necessario. In questo modo hanno sufficiente autonomia ma dimensioni contenute. Ma costano > 35€ e ti obbligano a usare decoder da 30€.
La captazione del segnale di Lenz mi sa di bufala, è solo marketing. Se non prendi corrente non prendi nemmeno il segnale. La cosa interessante è che si possono impostare alcune CV che regolano il funzionamento del power pack, come ad esempio la durata in assenza di captazione
Il decoder Hornby da 14€ che ho usato, quando non sente più il digitale ma sente la continua del condensatore, fa continuare ad andare il tram alla stessa velocità , senza salti. Se tolgo la corrente durante la frenata continua a far frenare il modello anche se nel mentre tolgo il digitale. Importante impostare (sull'hornby) la CV 29 dal valore 6 al 2 (o perlomeno mettere il bit 2 a 0): diversamente quando si spegne l'impianto e si toglie tensione dai binari il decoder prende la tensione dal condensatore (circa 19V) e la manda al motore. Il rotabile fa uno scatto spaventoso con il motore che va a ben oltre i 12V standard.
Tenete conto che tutto questo nasce per i miei tram che hanno la presa di corrente ad asta, quindi i miei problemi di captazione sono molto più seri di quello che si possono avere nel ferroviario. Forse solo le vetture da manovra a due/tre assi sono così sensibili allo sporco, ma li c'è poco spazio per inserire i condensatori...
Emil


