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Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: martedì 8 ottobre 2013, 11:04
da carmaxspe
Quello che equipaggia il Powerpack di ESU.
L'ho visto a Novegro e, a occhio, è un cilindro di 1cm di diametro
per 2 cm di altezza, saldato su una piccola PCB da 1cmx1cm che
contiene l'elettronica di controllo.
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: martedì 8 ottobre 2013, 12:01
da alpiliguri
Ma quello del Power Pack è da 2,5V, non 25V! Lo ha già scritto mario54i
E' ben per questo che ha bisogno di una elettronica di controllo, tanto che non ho mai visto in rete uno schema per "copiare" il Powerpack.
Se e usi un condensatore con quelle caratteristiche secondo lo schema ESU riferito al condensatore semplice+diodo+R, appena dai corrente esplode perché il decoder lo alimenta a 12V.
Ciao, alpiliguri.
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: martedì 8 ottobre 2013, 12:01
da Despx
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: martedì 8 ottobre 2013, 12:13
da mario54i
alpiliguri ha scritto:Ma questo condensatore da 1F 25V poi dove lo mettete? Ci attaccate due carrelli sotto e lo dipingete da carro cisterna? Io ho dato un'occhiata in rete e mi pare siamo sui 22 cm per 9 cm di diametro....
Ciao, alpiliguri.
e 169 euro
http://www.digikey.it/product-detail/it ... ND/3918567
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: martedì 8 ottobre 2013, 12:32
da peppardo
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: martedì 8 ottobre 2013, 12:37
da alpiliguri
a 169 euro conviene comprare una buona loco che spinga l'altra quando perde alimentazione....
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: martedì 8 ottobre 2013, 12:39
da peppardo
ma la domanda sarebbe: che ve ne fate di 1F?
booooooooooh, e si che di esempi per le kups in rete ce ne sono a cominciare dal sito di Despx....mah, vabbè che tutto fa esperienza ma complicarsi la vita sembra uno sport diffuso....
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: martedì 8 ottobre 2013, 12:40
da peppardo
alpiliguri ha scritto:a 169 euro conviene comprare una buona loco che spinga l'altra quando perde alimentazione....
giusto!
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: mercoledì 9 ottobre 2013, 9:31
da magin81
Ciao ragazzi,
tutto questo discorso mi sta facendo molto pensare sull'utilità o meno del condensatore a bordo macchina.
Sicuramente prenderò almeno un Power pack che proverò sulla mia 245, ma la prima cosa che sistemerò una volta per tutte saranno le prese di corrente, vera nota dolente in ogni loco.
Ieri sera ho fatto altre prove, sempre con il condensatore da 2200 microF: ho messo sulle rotaie diversi pezzi di nastro isolante alternati per simulare tratti di sporco. Ebbene, con il condensatore inserito la loco si è fermata solo una volta, mentre senza condensatore la loco si è fermata ben 5 volte, sia in avanti che indietro.
Questo prova che effettivamente il condensatore funziona, ma la carica non è sufficiente per far muovere la loco per 40 cm come qualcuno diceva.
Quindi effettivamente ho provato l'effetto "calcio in c..o" come Despx e qualcun'altro diceva, ma non aspettatevi miracoli.
Adesso non mi resta che montare un condensatore da 1000 microF per fare entrare tutta l'elettronica senza togliere la cabina e rifare le prese di corrente.
Vi posto eventuali aggiornamenti.
Ciao
Davide
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: mercoledì 9 ottobre 2013, 10:04
da alpiliguri
magin81 ha scritto:
Questo prova che effettivamente il condensatore funziona, ma la carica non è sufficiente per far muovere la loco per 40 cm come qualcuno diceva.
Ma che senso ha una loco che viaggia 40 cm senza alimentazione? Mi sembra che il problema fondamentale è che si sta cercando di ottenere qualcosa che in realtà non è previsto. Il condensatore o Powerpack servono a superare un cuore non isolato o una piccola perdita di contatto. Parlare di decine di centimetro o tempi superiori al secondo è completamente fuori dalle specifiche.
Poi mi pare di capire che la loco ha seri problemi di presa corrente, come dicono i sacri testi una loco deve marciare bene PRIMA di passare alla digitalizzazione. Se la loco va a singhiozzo in analogico non c'è condensatore che tenga, la strada da seguire è il miglioramento nei limiti del possibile delle prese di corrente, utilizzando tutte le ruote e se non basta dando del gioco alla sospensione. Poi il condensatore potrà lavorare per i tratti non alimentati.
Ciao, alpiliguri.
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: mercoledì 9 ottobre 2013, 10:18
da carmaxspe
magin81 ha scritto:Ciao ragazzi,
Sicuramente prenderò almeno un Power pack che proverò sulla mia 245, ma la prima cosa che sistemerò una volta per tutte saranno le prese di corrente, vera nota dolente in ogni loco.
Ma ti ci entra nella 245?
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: mercoledì 9 ottobre 2013, 12:03
da magin81
alpiliguri ha scritto:
Ma che senso ha una loco che viaggia 40 cm senza alimentazione? Mi sembra che il problema fondamentale è che si sta cercando di ottenere qualcosa che in realtà non è previsto. Il condensatore o Powerpack servono a superare un cuore non isolato o una piccola perdita di contatto. Parlare di decine di centimetro o tempi superiori al secondo è completamente fuori dalle specifiche.
Poi mi pare di capire che la loco ha seri problemi di presa corrente, come dicono i sacri testi una loco deve marciare bene PRIMA di passare alla digitalizzazione. Se la loco va a singhiozzo in analogico non c'è condensatore che tenga, la strada da seguire è il miglioramento nei limiti del possibile delle prese di corrente, utilizzando tutte le ruote e se non basta dando del gioco alla sospensione. Poi il condensatore potrà lavorare per i tratti non alimentati.
Ciao, alpiliguri.
Ciao alpiliguri, hai perfettamente ragione. La prima cosa sono le prese di corrente, ma il problema che ho riscontrato è che con il condensatore da 2200microF non supera nemmeno un cuore non isolato. Quindi tutto il discorso che si è sviluppato attorno a questa problematica è per capire quanto dura la scarica del condensatore e soprattutto se riesce ad alimentare il motore. Se rileggi bene tutto il post dall'inizio, capisci il fatto dei 40 cm senza alimentazione (assolutamente senza nessuna vena polemica, qualcuno ha sparato qualche cavolata perchè per muovere un motore 30 secondi, il mio carro pulisci binari della LUX ha un pacco di 3 batterie da 1500 mAh se non sbaglio).
@carmaxspe: conosco una persona, che non so se sia presente qui su questo forum, che ha inserito il Power pack, esu v4.0 micro loksound + ganci digitali nella d245 hrr ed ho visto anche il video sul tubo. Quindi si può fare. Ho già tolto uno dei due PCB e penso che con un condensatore da 1000 microF 25V riesco a mantenere la cabina.
Ciao
Davide
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: mercoledì 9 ottobre 2013, 12:34
da golfredo castelletto
Ragazzi, se leggete bene, i 30 o 40 cm miei sono stati ampiamente spiegati sopra ... non c'entra l'UPS .... solo che la prova era stata fatta senza tener conto dell'inerzia dell'alimentatore della centrale. Caso spiegato e risolto.
Per altro confermo a pieno (come già detto sopra) le conclusioni che l'UPS non serve a far correre ma ad alimentare il decoder ... più importanti le prese di corrente
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: mercoledì 9 ottobre 2013, 13:44
da magin81
golfredo castelletto ha scritto:Ragazzi, se leggete bene, i 30 o 40 cm miei sono stati ampiamente spiegati sopra ... non c'entra l'UPS .... solo che la prova era stata fatta senza tener conto dell'inerzia dell'alimentatore della centrale. Caso spiegato e risolto.
Per altro confermo a pieno (come già detto sopra) le conclusioni che l'UPS non serve a far correre ma ad alimentare il decoder ... più importanti le prese di corrente
Ok scusami, mi sono perso qualche tua risposta allora.
Quindi alla fine siamo arrivati tutti alla stessa conclusione, tra una prova e l'altra.
Ciao
Davide
Re: Esu v.4.0 e condensatori.
Inviato: mercoledì 9 ottobre 2013, 14:57
da alpiliguri
magin81 ha scritto:. La prima cosa sono le prese di corrente, ma il problema che ho riscontrato è che con il condensatore da 2200microF non supera nemmeno un cuore non isolato.
Probabilmente le interruzioni sono talmente frequenti, a causa dei contatti "ballerini", che il condensatore è chiamato a operare molto spesso e non ha il tempo di ricaricarsi completamente, quando affronta il cuore non è pienamente carico.
E' solo un ipotesi (che tra l'altro era già stata avanzata nelle prime pagine del post).
Cos'è l'inerzia di un alimentatore?
Quando la loco perde contatto non "vede" più l'alimentatore o booster, quindi qualunque cosa faccia quest'ultimo non ha influenza sulla loco.
L'inerzia c'è a livello meccanico, la mia D.345 Roco con motore da lavatrice, tolti i 12V cammina ancora per quasi un metro, anche mettendo un decoder inutile aggiungere condensatori....
Ciao, alpiliguri.