DCC TRAZIONE ED ACCESSORI
Inviato: sabato 14 febbraio 2026, 13:10
Leggo, copio ed incollo da altro forum quanto scritto da Nuccio:
"Altro discorso è separare elettricamente il digitale trazione da quello accessori, che nel plastico di CV19 facciamo da 20, che come è stato correttamente detto serve a garantire l'indipendenza dei circuiti.
Sempre per citare il plastico del gruppo CV19, all'ultima Verona che avevamo 100m di plastico avevamo circa 10 booster da 2,5A di cui due per tutti gli accessori e tutto il resto per la trazione. Ogni booster rappresenta un distretto di potenza che vuol dire ad esempio che un corto sulla stazione di Borgo Sul serio non blocca tutto il plastico ma solo quella stazione. Un booster da 10A in una situazione del genere sarebbe un problema non una soluzione".
Premesso che il mio impianto ha tre distretti alimentati da centrale ,IB II, e due boosters da 3,5 A che alimentano anche gli accessori di pertinenza, scambi e segnali lì presenti. I boosters sono collegati alla IB tramite cavo loconet "B".
Chiedo:
1) Se cambio le alimentazioni destinando la IB alla sola alimentazione degli accessori e se c'é un corto su di distretto di un booster mi blocca comunque tutto perché collegato con IB. Ho notato che scollegando il cavo loconet B i boosters non alimentano i distretti.
Uso come software di gestione rocrail. Se destino la IB alla sola alimentazione i bosteers come interagiscono con il software essendo scollegati dalla IB e quindi allo stesso?
Quindi c'é qualcosa che non mi torna.
2) Avendo 38 sezioni di cui 20 destinate ai treni in movimento (circa 200 mt di binario), sono sufficienti due bosters da 3,5 A, considerando che alla peggio potrebbero esserci 9 treni in movimento?
RF
"Altro discorso è separare elettricamente il digitale trazione da quello accessori, che nel plastico di CV19 facciamo da 20, che come è stato correttamente detto serve a garantire l'indipendenza dei circuiti.
Sempre per citare il plastico del gruppo CV19, all'ultima Verona che avevamo 100m di plastico avevamo circa 10 booster da 2,5A di cui due per tutti gli accessori e tutto il resto per la trazione. Ogni booster rappresenta un distretto di potenza che vuol dire ad esempio che un corto sulla stazione di Borgo Sul serio non blocca tutto il plastico ma solo quella stazione. Un booster da 10A in una situazione del genere sarebbe un problema non una soluzione".
Premesso che il mio impianto ha tre distretti alimentati da centrale ,IB II, e due boosters da 3,5 A che alimentano anche gli accessori di pertinenza, scambi e segnali lì presenti. I boosters sono collegati alla IB tramite cavo loconet "B".
Chiedo:
1) Se cambio le alimentazioni destinando la IB alla sola alimentazione degli accessori e se c'é un corto su di distretto di un booster mi blocca comunque tutto perché collegato con IB. Ho notato che scollegando il cavo loconet B i boosters non alimentano i distretti.
Uso come software di gestione rocrail. Se destino la IB alla sola alimentazione i bosteers come interagiscono con il software essendo scollegati dalla IB e quindi allo stesso?
Quindi c'é qualcosa che non mi torna.
2) Avendo 38 sezioni di cui 20 destinate ai treni in movimento (circa 200 mt di binario), sono sufficienti due bosters da 3,5 A, considerando che alla peggio potrebbero esserci 9 treni in movimento?
RF