Alimentiamo il Loconet.di ing.Raneri Epifanio(13 Marzo 2016) |
| L'alimentazione sul loconet |
| Come già detto in altre occasioni il bus Loconet provvede anche ad alimentare i vari dispositivi che si collegano.
Normalmente questo avviene tramite i fili 1 e 6 del connettore RJ12. Questi fili vengono definiti dallo standard Loconet come RailsyncA e RailsyncB e oltre all'alimentazione "trasportano" una copia del segnale DCC presente sui binari per poter collegare dei booster. Nelle centrali di fascia bassa, invece, non ? presente la copia del DCC quindi sono usati solo per l'alimentazione. Prendiamo ad esempio l'Intellibox, essa presenta dietro due connettori loconet chiamati "Loconet T" e "Loconet B". La differenza tra i due consta proprio nei segnali Railsync, infatti mentre nella B troviamo la copio a del DCC (B in questo caso sta per booster) nella T troviamo una semplice alimentazione continua (T sta per Throttle cioè controllo). Se invece prendiamo ad esempio la Z21 nera troviamo un uscita "L BUS" che è assimilabile all'uscita loconet T dell'intellibox. |
| La corrente loconet |
| Se parliamo di alimentazione ovviamente dobbiamo conoscere quale sia la massima corrente che può erogare la
nostra centrale nel bus loconet. Conoscere questo valore è importante perchè ci permette di conoscere quanti
dispositivi possiamo collegare. Per l'intellibox da manuale abbiamo una corrente massima di 200mA (0.2A) per l'uscita Loconet B
e 500mA (0.5A) per l'uscita Loconet T. Entrambe le uscite sono protette contro i sovraccarichi. Per la Z21 nera sono dichiarati 500mA (0.5A) sull'uscita L BUS, ad oggi non sono riuscito a capire se protetta o meno dai sovraccarichi. |
| Se ci serve più corrente |
| Se il nostro numero di dispositivi è elevato o anche semplicemente se il nostro plastico è di notevoli dimensioni può essere necessario alimentare a parte. Possiamo usare il semplice schema sotto che ci permette di collegare al bus loconet un alimentatore. Consiglio di rimanere sui 12V continui e non oltre 1A meglio se si decide di mettere un fusibile di protezione. |
|
Dai un voto a questa pagina:
